IL 47° TROFEO DELLE INDUSTRIE ESALTA I GRANDI PROTAGONISTI DI UNA EDIZIONE BAGNATISSIMA

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Una serie di gare spettacolari hanno caratterizzato le finali del Trofeo delle Industrie, con le vittorie di Pelizzari in KZ2, Smal nella OK-Junior, Irfan nella 60 Mini, Bristot nella X30 Senior. Il Memorial Carlo Fabi lo ha conquistato Smal dominatore in OKJ.

 Una bella manifestazione ha contraddistinto anche la 47ma edizione del Trofeo delle Industrie 2018 disputato con le quattro categorie KZ2, OK-Junior, 60 Mini e Iame X30 Senior, ancora una volta positivo per l’alto numero di partecipanti, ben 240 iscritti e 231 verificati provenienti da 37 paesi, e per l’organizzazione messa in campo da Parma Motorsport nel consueto contesto del Circuito South Garda Karting a Lonato.

 Protagonista assoluta dell’evento è stata la pioggia, iniziata sabato fin dalle prove di qualificazione e poi sempre più copiosa nelle manches, per imperversare poi con alcuni temporali anche domenica nelle gare di repechage e nelle prefinali, risparmiando solamente le finali pur se l’asfalto bagnato ha continuato a rendere difficili ma anche spettacolari le quattro gare conclusive. A completare l’evento del Trofeo delle Industrie, anche la bella mostra allestita nel paddock del circuito di Lonato, “Angelo Parrilla racconta Ayrton”, con l’esposizione del kart DAP utilizzato da Senna agli inizi della sua carriera e inserito in una esposizione fotografica sugli anni trascorsi nel karting dal campione brasiliano.

Ad aggiudicarsi la vittoria in KZ2 è stato Alessandro Pelizzari (Energy Corse/Energy-TM-Vega), nella OK-Junior il russo Kiril Smal (Ward Racing/Tony Kart-Vortex-Vega), nella 60 Mini l’inglese Coskun Irfan (Baby Race/Parolin-TM-Vega), nella Iame X30 Senior Andrea Bristot (Team Driver/KR-Iame-Komet). L’assoluto del Trofeo delle Industrie intitolato Memorial Carlo Fabi è andato a Kirill Smal, OK-Junior, per il suo en-plein con i migliori risultati realizzati in prova con la pole position, la vittoria assoluta nelle manches e infine il doppio successo in Prefinale e in Finale.

 KZ2. La categoria della KZ2, già di per sé spettacolare, con la pioggia ha offerto emozioni a non finire. A dominare la finale è stato Alessandro Pelizzari (Energy-TM-Vega), sempre fra i più veloci di tutto il weekend, passato in testa nelle prime fasi di gara dopo il ritiro del suo più temibile avversario e compagno di squadra, lo svedese Emil Skaras. Il secondo posto lo ha ottenuto Fabian Federer, al debutto su Maranello-TM-Vega, che in classifica ha potuto scavalcare Lorenzo Giannoni (CKR-TM-Vega) secondo sul traguardo ma penalizzato di 10 secondi per essersi mosso in anticipo in partenza. Quarto si è piazzato lo svedese Benjamin Tornqvist (CRG-TM-Vega) davanti a Giuseppe Fusco (Formula K-TM-Vega). Fra i nomi di spicco, il Campione Europeo Adrien Renauldin (Sodikart-TM-Vega) si è piazzato 14mo. Riccardo Longhi, vincitore delle ultime due edizioni con BirelArt, si è dovuto accontentare del 16mo posto in rimonta di 12 posizioni. Il campione del DKM KZ2 Cup, Emilien Denner (Kalì-Kart-TM-Vega) ha concluso 24mo. Ritirato invece il tedesco Alexander Schmitz (Tony Kart-Vortex-Vega) dopo la pole position in prova.

OK-JUNIOR. Nella OK-Junior ha dominato la scena il russo Kiril Smal (Tony Kart-Vortex-Vega), ma nella Finale il protagonista iniziale è stato Gabriele Minì (Parolin-TM-Vega), andato subito in testa e rimasto al comando per i primi 13 giri. Nelle battute conclusive però Smal è riuscito a superare il pilota italiano e a concludere con la vittoria al termine dei 18 giri della gara, confermandosi leader dopo una fase di qualificazione vincente. Il terzo gradino del podio lo ha conquistato l’olandese Dilano Vanthoff (Exprit-TM-Vega), mentre al quarto e quinto posto hanno concluso rispettivamente l’australiano James Wharton (FA Kart-Vortex-Vega) e l’altro russo Tikhon Kharitinov (Exprit-TM-Vega).

 60 MINI. Nella 60 Mini sono stati diversi i protagonisti in evidenza durante il weekend, ma alla fine ha prevalso l’inglese Coskun Irfan (Parolin-TM-Vega) che insieme ai suoi due compagni di squadra della Baby Race, il peruviano Rafael Modonese e il belga Ean Eyckmans, sono andati a monopolizzare il podio della Finale. In quarta posizione si è piazzato il russo Dmitry Matveev (CRG-TM-Vega) secondo in prova e nelle manches, mentre in quinta posizione è terminato l’altro russo Alexandr Tibekin (DR-TM-Vega), in evidenza fin dalle prove. Fra i migliori anche il figlio d’arte Brando Badoer (Parolin-TM-Vega), che ha concluso sesto. Delusione invece per l’austriaco Kiano Blum (CRG-TM-Vega), pole position in prova e vincitore delle manche, ma costretto ad abbandonare la Prefinale per lo spoiler anteriore fuori posizione quando stava conducendo la gara. In Finale Blum si è piazzato 19mo.

IAME X30 SENIOR. Anche la categoria Senior della Iame X30 ha ottenuto un bel successo di partecipazione, con il pieno di iscritti a quota 54. In Finale è stato Andrea Bristot (KR-Iame-Komet) a ottenere la vittoria dopo un bel duello con Danny Carenini (CRG-Iame-Komet) che si era imposto in Prefinale. La terza posizione è andata invece a un eccellente Alessandro Brigatti (TB Kart-Iame-Komet) che ha concluso con il podio dopo la sua bella rimonta in Prefinale. Quarto è terminato Andrea Rosso (Parolin-Iame-Komet), autore della pole position in prova, mentre in quinta posizione si è piazzato Francesco Pagano (KR-Iame-Komet).

Info e Risultati nel sito www.trofeodelleindustrie.it.

Lonato, 28.10.18

Ufficio Stampa

Parma Motorsport

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