A Lonato un fantastico 46° Trofeo delle Industrie

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Nella 46ma edizione del Trofeo delle Industrie il successo lo hanno ottenuto Longhi (KZ2, BirelArt, BirelArt), Lulham (OK, Forza Racing, Exprit), Patterson (OKJ, Forza Racing, Exprit), Bedrin (60 Mini, Baby Race, Tony Kart), Russo (X30, Pacitto Racing, Tony Kart).

 E’ stata una edizione davvero memorabile quella andata in scena al South Garda Karting di Lonato per la 46ma volta del Trofeo delle Industrie, nella gara internazionale con l’organizzazione di Parma Motorsport e un’affluenza record di partecipanti, ben 248 piloti provenienti da 32 Paesi nelle categorie KZ2, OK, OK-Junior, 60 Mini e Iame X30 Senior.

 Un record storico di partecipazione quello segnato quest’anno in questo fantastico Trofeo delle Industrie – secondo solamente ai 261 piloti del 1993 registrati sull’allora Kartdromo Parma – che conferma quanto sia ancora attualissima questa manifestazione nel panorama karting sia nazionale che internazionale, grazie ovviamente all’apporto avuto anche quest’anno da parte delle case costruttrici e dei maggiori team.

 Dopo due giornate particolarmente intense, caratterizzate da un eccellente livello agonistico espresso da spettacolari duelli per la conquista delle migliori posizioni nelle griglie di partenza, alla fine sono emersi i maggiori protagonisti di questa indimenticabile 46ma edizione del Trofeo delle Industrie.

IN KZ2 BIS DI LONGHI. In KZ2 Riccardo Longhi (BirelArt-TM-Vega) ha messo a segno il suo secondo successo consecutivo nel Trofeo delle Industrie. Il pilota di BirelArt è stato implacabile in Finale ed ha subito approfittato di una pessima partenza di Fabian Federer (CRG-TM-Vega), che scattava alla pole position dopo aver vinto la Prefinale. Via libera quindi per Longhi che è andato a condurre in testa fino al traguardo, mentre il poleman delle prove cronometrate Giacomo Pollini (Formula K-TM-Vega) è riuscito a inserirsi al secondo posto sopravanzando un eccellente Mirko Torsellini (Zanardi-Parilla-Vega) autore di un’ottima prova. Fra i protagonisti della KZ2, oltre a Federer che ha recuperato fino al quarto posto davanti a Benjamin Tornqvist (CRG-Tm-Vega), una nota di merito va anche a Giuseppe Palomba (Intrepid-TM-Vega) sesto dopo un gran recupero per una penalizzazione in Prefinale, e a Alessio Lorandi, pilota di GP3 al suo rientro occasionale in karting e subito molto competitivo, anche se alla fine si è ritrovato retrocesso dall’ottavo al 16mo posto per lo sganciamento dello spoiler anteriore. Fra i giovani emergenti, Alessandro Giardelli (CRG-TM-Vega) è rientrato nella top-ten dopo essersi confermato sempre fra i migliori.

OK PER LULHAM. Nella OK il maggior duello nelle qualificazioni si era espresso fra Mattia Michelotto (Zanardi-Parilla-Vega), Lorenzo Ferrari (Exprit-Vortex-Vega) e Andrea Rosso (CRG-Parilla-Vega). Ma nella fase finale sono entrati in scena altri protagonisti: in Prefinale Leonardo Bizzotto (Tony Kart-Vortex-Vega) vincitore sull’inglese di Forza Racing Chris Lulham (Exprit-Tm-Vega) e Andrea Rosso poi penalizzato di 10 secondi, e in Finale Lulham questa volta trionfatore della gara davanti a Ferrari e Bizzotto. Sul traguardo si era piazzato secondo Michelotto, ma per una penalizzazione sullo spoiler anteriore sganciato in un contatto è stato retrocesso all’11mo posto. Rosso ha concluso quinto dopo un incidente mentre stava andando all’attacco della seconda posizione, alle spalle del danese Gerner Carl-Anton (Zanardi-Parilla-Vega).

E’ DI PATTERSON LA OK-JUNIOR. Nella OK-Junior in grande evidenza si è confermato l’inglese neo Campione del Mondo di Forza Racing Dexter Patterson (Exprit-TM-Vega), che in Finale ha dominato sul compagno di team Jonny Edgar, Campione Europeo della categoria, e sullo svedese Dino Beganovic (Tony Kart-Vortex-Vega). L’altro inglese ottimo protagonista Harry Thompson (FA Alonso-Vortex-Vega) si è piazzato quarto davanti a Luca Bosco (Tony Kart-Vortex-Vega) e a Giuseppe Fusco (Tony Kart-LKE-Vega).

NELLA 60 MINI ANCORA BEDRIN. La 60 Mini è stata caratterizzata ancora una volta da una gara spettacolare conclusa in un arrivo in volata, con la vittoria andata per la seconda volta consecutiva al giovane pilota russo di Baby Race Nikita Bedrin (Tony Kart-TM-Vega), davanti al compagno di squadra e connazionale Fomin Rusian e al norvegese Martinius Stenshorne (Parolin-TM-Vega). William Siverholm (IPK-TM-Vega) si è piazzato quarto davanti a Ean Eyckmans (Intrtepid-Tm-Vega) e Alfio Spina (CRG-Tm-Vega).

IAME X30 PER VITTORIO MARIA RUSSO. Nella Iame X30 Senior in gara anche per la classifica finale dello Iame X30 Trophy dopo la prova nello scorso Trofeo Andrea Margutti, a dominare questo appuntamento è stato ancora Vittorio Maria Russo (Tony Kart-Iame-Komet) vincitore della finale della classifica assoluta dello Iame X30 Trophy. Nella finale di Lonato Russo ha preceduto Alessandro Bruni, Cristian Comanducci, Andrea Bristot e Alessandro Brigatti, tutti su Tony Kart-Iame-Komet.

L’assoluto del Trofeo delle Industrie Memorial Carlo Fabi è andato a Dexter Patterson della OK-Junior, per i suoi migliori risultati in prova, in Prefinale e nella Finale. Il team con il maggior numero dei piloti iscritti è stato quello di CRG Spa con 14 piloti, il premio lo ha ritirato il Campione del Mondo in carica in KZ Paolo De Conto.

Tutti i risultati nei siti www.trofeodelleindustrie.it/ e www.southgardakarting.it/

Lonato, 29.10.17

Ufficio Stampa

Parma Motorsport

Nella foto: Riccardo Longhi (BirelArt-TM-Vega) vincitore della KZ2.

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